venerdì 2 marzo 2012

Oggi è l'anniversario della morte di Philip K. Dick: penso a Blade Runner, tratto da Il cacciatore di androidi.  
Ma non mi viene in mente la celeberrima e ipercitata scena "Ho visto cose..." ma la cena, solitaria e interrotta, di Rick Deckard. Chissà perché...



...
aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura
domani
...
♥

mercoledì 29 febbraio 2012

oggi ho mangiato...

 ...un meraviglioso Piatto Quadro al Joia: sapori netti ma magnificamente fusi. Tutto buonissimo. Straordinari gnocchi, leggermente arrostiti e quindi croccanti. E un'incredibile crema, anzi era una salsa, di cavolo rosso e arancia... 



la pasta sfoglia

Ho sempre avuto una passione per la pasta sfoglia. Mi è sempre piaciuta l'idea di questa cosa che aveva all'origine della sua riuscita un complicato processo di cui sentivo parlare e leggevo nei libri di cucina. I giri... Così ho fatto un primo corso di pasticceria a Milano, per imparare a farla, con un maestro pasticcere molto bravo e preparato. Ma nella mia sfoglia c'era ancora qualcosa che non andava, non era la ricetta, non era il maestro, ero io che non mi ero impadronita fino in fondo della tecnica. E ho deciso di frequentare un nuovo corso, questa volta a Parigi. Ed è stato magnifico. Eravamo in pochi, 5-6 persone al massimo, mi sentivo molto in soggezione perché i miei compagni erano tutti molto più esperti di me. Ma l'ho fatto. Ce l'ho fatta. È stato uno sforzo doppio, rispetto agli altri corsi che avevo frequentato. E la mia sfoglia adesso mi soddisfa abbastanza. È diventato un esercizio di pazienza, ha assunto un'aria più rituale. Più tecnica forse, ma soprattutto più convinzione. I miei appunti sembrano il delirio di un folle, ma sono l'espressione di qualcosa che ho fatto credendoci fino in fondo. E che adesso mi piace fare per gli amici. Per esempio mi sono messa a fare i vol-au-vent...! E poco alla volta verranno come dico io.



lunedì 27 febbraio 2012

il cane Uggie



Meraviglioso attore! The Artist mi è molto piaciuto, ho trovato bravissimi gli attori, divertente la storia e geniale l'idea di fare un film muto (lo so che è stato detto che è un'idea furba, ma a me è piaciuto ugualmente) e credo che questo cagnolino sia fantastico <3

perché Il clafoutis

Perché lo faccio spesso. Perché ho iniziato a farlo dolce, superclassico, quello di ciliegie, e poi a un certo punto ho comprato un libro francese che si chiama Flans, fars et clafoutis e mi sono invaghita del clafoutis salato. Così ho iniziato a provarne alcuni, li ho propinati agli amici e hanno avuto successo. Forse il primo salato che ho fatto è questo:


Clafoutis al formaggio di capra con erbe aromatiche
per 4 persone
4 uova
75 g di farina
500 ml di panna
100 g di gruyère grattugiato
qualche rametto di cerfoglio, prezzemolo ed erba cipollina
200 g di formaggio di capra, se possibile quello di forma cilindrica
sale e pepe


Il procedimento è semplice come sempre:
Riscaldare il forno a 180 °C. Sbattere le uova intere, aggiungere la farina, mescolare bene e unire la panna. Continuare a mescolare fino a quando si ottiene un composto omogeneo. Aggiungere il gruyère. Tritare grossolanamente le erbe aromatiche e unirle al composto, salare e pepare. Tagliare a rondelle il formaggio di capra. Imburrare bene una pirofila (io di solito ne uso una rotonda, ma non è fondamentale), trasferirvi il composto e terminare con le rondelle di formaggio. Infornare per 20-30 minuti, lasciare intiepidire e servire.






E voilà!